IX Rassegna di Teatro Civile e Spirituale – “Sconfinare per incontrarci”

20 Gennaio, 2026

SINTESI DEL PROGETTO

In un periodo segnato da conflitti, il progetto intende trasformare la cronaca di eventi come
la devastazione di Gaza in una profonda riflessione etica e spirituale sul nostro agire e
sulle nostre scelte.
Il filo conduttore di questa nona Rassegna è entrare nei processi che hanno motivato le
scelte di “piccoli e grandi uomini” per creare “viaggi di speranza e umanità”.
Attraverso spettacoli di teatro civile e spirituale, l’iniziativa mira a stimolare la comunità a
ripensare la propria vita e a compiere scelte orientate al dialogo e alla pace.

AZIONI PREVISTE

Tre spettacoli al cineteatro San Luigi di Bellusco
“La tregua di Natale” della Compagnia Anfiteatro. È uno spettacolo sull’incredibile vicenda
accaduta nell’inverno del 1914: un’inattesa tregua nelle trincee al confine tra la Francia e il
Belgio. I soldati fecero un patto solenne: qualora fossero stati costretti a riprendere i
combattimenti, nessuno avrebbe mirato ad altezza d’uomo, ma reso inoffensive le
munizioni…”sparando alle stelle in cielo”. La grande guerra può insegnare la pace.
(24 gennaio 2026)
“Michelangelo, il giudizio” della Compagnia Teatro dell’Aleph. Lo spettacolo porta lo
spettatore dentro il processo creativo dell’artista, mettendo in luce le riflessioni metafisiche
e teologiche che hanno plasmato la sua opera monumentale. Le sfide e le conquiste di
Michelangelo diventano un percorso spirituale e artistico, in cui si intrecciano il tema di Dio
e la nascita di una nuova Arte che cambierà per sempre il corso della pittura e della
scultura. Il racconto scenografico e testuale di questo spettacolo biografico trasforma il
cantiere della Cappella Sistina in uno spazio di riflessione sull’arte, la fede e il destino
umano.
(7 marzo 2026)
“Storia del partigiano Bepi” della Compagnia Teatro dell’Aleph. Lo spettacolo racconta di
un giovane soldato che, in un’Italia divisa dalla guerra e dalla dittatura fascista, decide di
abbandonare l’esercito per unirsi ai partigiani, spinto dalla consapevolezza dell’inutilità di
un conflitto senza senso. È la storia di un uomo comune che diventa simbolo di coraggio e
di lotta per un ideale più grande, in un viaggio fatto di sacrifici ma anche di
speranza e umanità.
(18 aprile 2026)
Conferenza in una sala della nuova biblioteca
Incontro con Marco Renzi e presentazione del libro “Il pianeta storto”. L’autore presenta
l’esperienza di “Teatri senza frontiere” che ha visto la realizzazione di progetti di teatro e
solidarietà in luoghi particolari del mondo dove miseria, guerre e povertà rendono l’infanzia
un diritto tutt’altro che acquisito.
(data da definire).

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Questo articolo è stato scritto da Palco